Sotto le vette delle Dolomiti, Patrimonio Mondiale UNESCO, l’autunno è una stagione di colori, sapori e antiche tradizioni. In Val Gardena, tra settembre e ottobre, la natura si tinge delle sfumature calde dell’Enrosadira (dal ladino, il nome del fenomeno naturale per cui le cime delle Dolomiti si tingono di rosa, rosso, arancione e viola all’alba e al tramonto) e i paesi della valle si animano con appuntamenti dedicati alla cultura ladina, alla gastronomia e alla vita di montagna.
Dalle atmosfere del tradizionale mercato di San Giacomo, a Ortisei, ai menu stagionali di Culinarium Urtijëi, il calendario autunnale offre numerose occasioni per scoprire l’anima più autentica di questo territorio delle Dolomiti.
Val Gardena in autunno: un viaggio tra cultura e natura
Con l’arrivo dei primi colori autunnali, la Val Gardena diventa una meta ideale per chi desidera vivere la montagna lontano dai ritmi delle stagioni più affollate. I sentieri ai piedi del Sassolungo e del Gruppo del Sella regalano panorami spettacolari, mentre nei centri abitati si riscoprono usanze, prodotti locali e testimonianze della cultura ladina.
L’autunno è anche il momento in cui la gastronomia del territorio segue il ritmo delle stagioni: funghi, castagne, selvaggina e altre specialità locali diventano protagonisti di ricette che raccontano il legame tra la cucina e l’ambiente alpino.
Segra Sacun: il tradizionale mercato di San Giacomo a Ortisei

Tra gli appuntamenti più caratteristici dell’autunno in Val Gardena c’è la Segra Sacun, la Sagra di San Giacomo, legata alla chiesa di San Giacomo, considerata la più antica della valle.
La manifestazione si svolge tradizionalmente la seconda domenica di ottobre e il lunedì successivo. Nel 2026, l’appuntamento è previsto per il 12 e 13 ottobre, con il tradizionale mercato Marcià de Segra Sacun nel centro di Ortisei.
L’evento rappresenta un’importante occasione per entrare in contatto con le tradizioni locali, passeggiando tra bancarelle, prodotti del territorio e manufatti dell’artigianato gardenese. Il legno, in particolare, occupa un posto di rilievo nella cultura della valle, con oggetti decorativi e creazioni artigianali che possono diventare un ricordo del viaggio.
La pira de Segra Sacun, una tradizione dal significato speciale
Uno degli aspetti più curiosi della festa è la tradizione della pira de Segra Sacun, la pera di San Giacomo. Secondo l’usanza popolare, i giovani scapoli regalano alla ragazza desiderata una pera decorata con un nastro colorato, come promessa d’amore.
Se il dono viene accettato, la ragazza ricambierà l’attenzione durante il Carnevale successivo, regalando al giovane delle uova decorate a mano. Un gesto simbolico che conserva il fascino delle antiche consuetudini e racconta, attraverso un semplice frutto, il valore dei legami e della convivialità.
Durante il mercato non mancano inoltre i costumi tradizionali e le atmosfere di festa, che contribuiscono a rendere la Segra Sacun uno degli appuntamenti più suggestivi per conoscere la cultura della Val Gardena.
Culinarium Urtijëi 2026: i sapori dell’autunno in tavola

Il viaggio tra le tradizioni della valle prosegue a tavola con Culinarium Urtijëi, la rassegna enogastronomica dedicata ai sapori dell’autunno.
L’edizione 2026 è in programma dal 20 settembre all’11 ottobre. Per tre settimane, 12 ristoranti e trattorie propongono menu stagionali studiati per valorizzare le eccellenze del territorio e reinterpretare con creatività gli ingredienti tipici della cucina di montagna.
Tra i protagonisti delle proposte gastronomiche ci sono i finferli, la selvaggina, le castagne e i dolci autunnali. Le ricette diventano così un’occasione per riscoprire la stagionalità e il patrimonio culinario della Val Gardena, attraverso piatti capaci di unire tradizione e innovazione.
Il programma della rassegna comprende anche appuntamenti dedicati alla conoscenza del territorio, come escursioni guidate nei boschi e degustazioni. Esperienze che permettono di comprendere più da vicino il percorso degli ingredienti dalla natura alla tavola.
Escursioni, benessere e panorami sulle Dolomiti

L’autunno in Val Gardena non è soltanto una festa per il palato. È anche una stagione ideale per dedicarsi alle attività all’aria aperta, tra trekking panoramici, passeggiate nei boschi e momenti di relax.
I sentieri ai piedi del Sassolungo e del Sella offrono scenari suggestivi, con la luce autunnale che esalta le forme delle Dolomiti e accompagna le escursioni in un’atmosfera particolarmente affascinante. Dopo una giornata nella natura, il soggiorno può proseguire con esperienze dedicate al benessere e alla tranquillità.
Per chi desidera combinare movimento, paesaggio e scoperta del territorio, il programma di attività proposto da Val Gardena Active offre ulteriori opportunità per vivere la montagna in modo autentico e consapevole.
Burning Dolomites: la montagna al calar del sole
Tra le esperienze outdoor che arricchiscono l’autunno gardenese c’è Burning Dolomites, un’iniziativa che invita a vivere il paesaggio dolomitico nelle ore in cui la luce del sole trasforma continuamente forme e colori delle montagne.
Le escursioni al calar del sole conducono verso punti panoramici da cui ammirare le vette in una veste sempre diversa. L’esperienza unisce escursionismo, fotografia, natura e cultura della montagna, offrendo agli appassionati la possibilità di osservare le Dolomiti da una prospettiva particolare.
La luce radente, i profili del Sassolungo e delle altre cime e il silenzio dei sentieri contribuiscono a creare un’esperienza che va oltre la semplice contemplazione del paesaggio. È un modo per entrare in sintonia con l’ambiente alpino e apprezzarne la bellezza attraverso un ritmo più lento.
Un autunno da vivere in Val Gardena
Tra mercati tradizionali, ricette stagionali, escursioni e panorami dolomitici, l’autunno in Val Gardena racconta un territorio in cui cultura, natura e gastronomia sono profondamente legate.
La Segra Sacun e Culinarium Urtijëi rappresentano due occasioni per scoprire le tradizioni della valle, mentre le attività di Val Gardena Active e Burning Dolomites invitano a esplorare i paesaggi delle Dolomiti attraverso esperienze all’aria aperta.