Dal 4 ottobre al 6 novembre torna a Milano “Camminare nella memoria”, il progetto narrativo di Rosario Tedesco ideato da TRACCE Associazione Culturale. Sei attraversamenti urbani, tra giorno e sera, per scoprire storie e luoghi della persecuzione nazi-fascista attraverso le Pietre d’inciampo, la narrazione e la musica.
A Milano torna “Camminare nella memoria”, il progetto narrativo di e con Rosario Tedesco, da un’idea di Rossella Tansini, ideato da TRACCE Associazione Culturale. Giunto alla sua terza edizione, il progetto propone sei percorsi urbani dedicati alla scoperta della città attraverso la mappa delle Pietre d’inciampo, mettendo in relazione luoghi, persone e storie della persecuzione e della deportazione nazi-fascista.
Dal 4 ottobre al 6 novembre 2026, sei itinerari attraverseranno diversi quartieri di Milano, intrecciando narrazione, memoria e musica. La partecipazione è gratuita, con prenotazione obbligatoria.
Sei percorsi a Milano sulle tracce delle Pietre d’inciampo
“Camminare nella memoria” invita il pubblico a percorrere fisicamente la città seguendo le Pietre d’inciampo, i piccoli memoriali dedicati alle vittime del nazismo e della deportazione.
Ogni itinerario sarà condotto da Rosario Tedesco e proporrà un diverso percorso narrativo e musicale. Gli accompagnamenti saranno affidati a Davide Ballanti alla chitarra, Marta Brandolini alla voce, Rebecca Comotti al clarinetto ed Elisabetta Danelli al violino.
La musica sarà costruita in relazione ai luoghi e alle storie incontrate lungo il percorso, creando sei diversi paesaggi sonori.
Il progetto nasce dal lavoro di ricerca avviato da TRACCE nel 2021 con “Due dentro ad un foco – storie di pietra”, realizzato in collaborazione con istituzioni e associazioni impegnate nella memoria della Shoah e delle vittime delle deportazioni nazi-fasciste.
“Camminare nella memoria”: tre appuntamenti serali
Una delle novità della terza edizione è l’introduzione di tre percorsi serali a Milano.
Gli appuntamenti del 9 ottobre, 23 ottobre e 6 novembre, tutti alle ore 20.30, porteranno il pubblico a camminare nella città dopo il tramonto. La diversa percezione degli spazi urbani diventa parte integrante dell’esperienza, rafforzando il rapporto tra luogo, racconto e ascolto.
Il programma 2026 prevede:
- 4 ottobre, ore 11.00 – Giardini di via Morgagni
- 9 ottobre, ore 20.30 – Università, via Festa del Perdono 3
- 18 ottobre, ore 11.00 – Piazzale Vincenzo Cuoco
- 23 ottobre, ore 20.30 – Corso XXII Marzo / Fontana Marinai d’Italia
- 1° novembre, ore 11.00 – Basilica di Sant’Ambrogio
- 6 novembre, ore 20.30 – Santa Maria delle Grazie
Il percorso del 9 ottobre rappresenta una novità dell’edizione 2026. È inoltre allo studio per l’8 novembre un itinerario dedicato a Liliana Segre e alle persone da lei incontrate nel viaggio che da Corso Magenta 55 la condusse ad Auschwitz, ideato dal Comitato Pietre d’inciampo di Milano in collaborazione con TRACCE.
Le Pietre d’inciampo raccontano la storia di Milano

Al centro di “Camminare nella memoria” ci sono le Pietre d’inciampo, utilizzate come punto di partenza per costruire una mappa alternativa della città.
Ogni pietra porta un nome e una storia. Attraversare Milano seguendo questi luoghi significa mettere in relazione le persone con gli spazi nei quali hanno vissuto e ricostruire connessioni tra vicende individuali e storia collettiva.
Tra le storie raccontate nel progetto ci sono quelle di Dante Coen, Jenide Russo, Alfredo Winter, Allegra e Laura Finzi, dei coniugi Böhm, della famiglia Reinach De Benedetti, oltre alle vicende di Andrea Schivo e Sebastiano Pieri, secondini e guardie carcerarie di San Vittore, e della famiglia di Liliana Segre.
Il percorso non si limita alla commemorazione. L’idea del progetto è interrogare la memoria e il presente, mettendo in relazione le storie delle vittime con quelle di coloro che contribuirono alla persecuzione e alla deportazione.
Il camminare diventa così uno strumento per riportare la memoria dentro i luoghi della vita quotidiana: strade, case e piazze di Milano diventano parte di un racconto ancora legato al presente.
Rosario Tedesco e il teatro della memoria

Rosario Tedesco, attore e regista, è il protagonista e autore del progetto narrativo “Camminare nella memoria”.
Formatosi alla scuola di Luca Ronconi, Tedesco ha lavorato in teatro, cinema e in produzioni internazionali, sviluppando nel corso della propria attività un percorso di teatro civile dedicato alla storia del Novecento e alla responsabilità individuale di fronte alla guerra e alla Shoah.
Il suo lavoro sulla memoria comprende, tra gli altri, progetti come “Il Vicario”, “Destinatario Sconosciuto”, “In quelle tenebre – La verità è un intreccio di voci” e “Due dentro ad un foco – storie di pietra”.
Musica e narrazione per raccontare la memoria
La musica rappresenta uno degli elementi caratterizzanti dei sei percorsi.
Gli interventi musicali saranno affidati a Davide Ballanti, Marta Brandolini, Rebecca Comotti ed Elisabetta Danelli. Il repertorio comprenderà non soltanto brani della tradizione klezmer, ma anche musiche di Johann Sebastian Bach, George Gershwin e altri repertori scelti in funzione dei singoli itinerari.
La voce di Rosario Tedesco e la musica accompagneranno così il pubblico lungo i percorsi, contribuendo a costruire per ciascun appuntamento una diversa esperienza di ascolto.
Come partecipare a Camminare nella memoria 2026
La partecipazione a Camminare nella memoria 2026 è gratuita, ma è necessaria la prenotazione.
Per iscriversi occorre inviare una e-mail a [email protected], indicando nome, cognome e le date prescelte. Successivamente saranno comunicate le modalità di partecipazione e verrà inviata la conferma dell’iscrizione.
Ogni percorso prevede un massimo di 30 partecipanti e dura circa un’ora e mezza. Gli appuntamenti diurni iniziano alle 11.00, quelli serali alle 20.30. È consigliato presentarsi con un quarto d’ora di anticipo, indossare scarpe comode e portare con sé dell’acqua.
Informazioni e programma completo: www.letracce.org
“Camminare nella memoria” è organizzato da TRACCE Associazione Culturale, con il sostegno di Fondazione Cariplo e il patrocinio di ANED Milano, ANPI provinciale Milano, Associazione Figli della Shoah, Fondazione Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea CDEC, Comitato Pietre d’inciampo Milano, Comune di Milano – Milano è memoria, Istituto Nazionale Ferruccio Parri Milano, Fondazione Memoriale della Shoah Milano, Teatro Elfo Puccini e UCEI.